-Tutta colpa vostra-
capitolo primo: dal fronte dei colpevoli
L'anima di Franti, Fabio, lo Straniero.Il viaggio di un uomo.
Una trilogia all'interno dei destini di tre ragazzi di vita, complici in una rapina che li porterà via, lontano.
In mezzo, un altro destino, quello di un uomo che parte da una Napoli blindata con un biglietto di sola andata.
Storie di Malavita nell'Italia degli anni '70, quella grigia come il piombo e rossa come il sangue.
Una colonna sonora per film già scritti, diretti, interpretati.
Capitolo Primo: Dal Fronte dei Colpevoli.
La malinconica impossibilità di vivere.
Bellezze limite, eccezioni, borderline.
Sono gli ultimi, i disadattati, le puttane, i servi, i persi, i perduti ed i perdenti.
Sono lo specchio che vi pulisce la coscienza.
| La Dolce Vita |
| Nero, Zero |
| L'Ultima Volta |
| Il Dovere di Reprimere |
| In Viaggio |
| Monaco '77 |
| Il Fronte dei Colpevoli |
| La Pelle |
Di notte. Napoli, dicembre 1977.
Fabio infila la Dolce Vita. "Mi hai detto ti amo."
Lei lo guarda: "Ti dissi aspetta"
"Stavo per dirti eccomi..."
"Tu mi hai detto vattene.."
Franti scappa dall'amore ed entra nella dimensione dove si sente più a suo agio, dove Nero è il colore e Zero è il numero. Senso unico, passaggio obbligato per l'ultima rapina. Lo straniero li segue come acido in circolo. Un attimo. Bastava solo poco per continuare a vivere.
Bastava resistere, un attimo.
Il potere costituito delira, vacilla. Nasconde la propria debolezza stritolandola dentro il pugno di ferro. Napoli è pattugliata, schedata, controllata e crolla dentro se stessa, implode nel terrore. Schizza via una scheggia. Un uomo. Incensurato. Si avvolge dentro un impermeabile. Ha in tasca un biglietto ferroviario. Napoli-Berlino. Cambio a Monaco. Solo andata; il ritorno, è da confermare.
Gli ordini vengono dall'alto:
"Ti abbiamo fissato un appuntamento a Berlino, Alexander Platz. Undici Dicembre, di sera. Un uomo ti consegnerà una valigia piena di... Tu sei ragazzo, lo sai cosa vogliono oggi i ragazzi...La devi solo riportare a Napoli. E' un giochetto facile facile... non è vero?"
L'uomo sale sul treno che parte. Monaco, '77.
Si avvicina una donna. Lo seduce nel cesso della stazione, fino a scorrere nelle sue vene.
Fabio è solo. Si nasconde per strada. Lontano.
Grida nel gelo, dal fronte dei colpevoli.
Al pugno di ferro dello Stato risponde con la P38.
Rincorre il fiato. Sale le scale. Pensa. Ci pensa. Come se lei fosse ancora accanto.
Fuggire per riperdersi.
Fuggire per riperdersi.
Così all'infinito.
Si ferma. Tutto è sospeso. Tutto può accadere.
Tutto può accadere se non fosse che
è solo per colpa vostra.
Tutta colpa vostra.
Dal Fronte dei Colpevoli, LP 2005
8 tracce, 38'20''.
-Dicembre 2005-
1. La Dolce Vita
2. Nero, Zero
3. L'Ultima Volta
4. Il Dovere di Reprimere
5. In Viaggio
6. Monaco '77
7. Il Fronte dei colpevoli
8. La Pelle
Registato e mixato c/o Etruria Studio, Morlupo, Roma, da Nando Mattera
.Marco Pantosti: Voce, Pianoforte, Rhodes, Synth
.Matteo Cavucci: Chitarra Basso
.Davide Mastrullo: Elettronica/Campionamenti
.Grazia Lucchese: Voce, Cori
+ Nando Mattera: Chitarra in Il Dovere di Reprimere
, Programmazione Synth.